con resti della chiesetta di S. Salvatore al Vescovo Nel cortile interno sono visibili i resti della piccola chiesa di S. Salvatore al Vescovo. Il palazzo attuale è cinquecentesco; la costruzione originale fu commissionata dal vescovo di Firenze Andrea dei Mozzi citato anche da Dante nella Divina Commedia perché uomo della chiesa, a parere del poeta, colpevole di vivere una vita scandalosa (Inferno XV-112).
Via dei Cerretani tel. 055 290832 ingresso: Visitabile su prenotazione telefonica biglietto: Ingresso gratuito
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